Comunali 2019 

Colorare le periferie con la street art. Smartwall-mosaico digitale, la proposta di Ciro Pistillo

Come dare vita e riqualificare le zone urbane ai margini della città? E’ quanto si è chiesto Ciro Pistillo in campo con il candidato sindaco Nazario Tricarico che ha precisato: “Le periferie di San Severo sono tra le più difficili e complesse d’Italia. Basti pensare alla disoccupazione, (più di 12.000 concittadini non hanno un lavoro), alla dispersione scolastica, alla criminalità. Da semplice cittadino credo che è proprio da queste zone che bisogna ripartire per cambiare il nostro destino.  Trasformare le periferie della nostra città da zone isolate, pericolose e ghettizzate, a punti di aggregazione, luoghi connessi tra loro, frequentati, vivi, dove le persone iniziano a parlare tra loro creando comunità.  Ridare speranza ai quartieri con un progetto di riqualificazione artistica e culturale, basato sull’arte di strada, realizzando opere che valorizzino l’area urbana.  Lavorando nel settore delle telecomunicazioni mi sono chiesto se oltre ai “murales” tradizionali, era possibile coniugare arte e tecnologia in zone degradate e abbandonate dalle istituzioni cittadine. Cercando su internet mi sono imbattuto in un progetto culturale e tecnologico che ha catturato la mia attenzione.  Mi piace molto l’idea rivoluzionaria di Salvatore Pepe, amministratore delegato e fondatore di MOSAICO DIGITALE e di DIGITAL STREET ART”.

Il progetto GRAFFITI FOR SMART CITY si compone di due elementi.

Un’idea innovativa che consente nell’installare mosaici intelligenti sui muri delle nostre città, dotati di tecnologia in grado di permettere ai cittadini, e non solo, di accedere ad una serie di servizi attraverso il proprio smartphone.

Un mosaico realizzato con resina biobased (composto per il 50% da minerali e per il 50% da bioresina poliestere, si tratta della prima superficie solida eco-sostenibile derivante da materie prime resinose di origine vegetale, miscelate a minerali naturali, riciclabile al 100%), in grado di sostenere un sensore a basso consumo energetico che permette la navigazione e la fruizione di contenuti.

In prossimità del “muro intelligente”, l’utente viene agganciato al proprio smartphone.

Scaricando un app dedicata sarà possibile interagire con il “muro” e ricevere in tempo reale informazioni di pubblica utilità, tra cui individuare la farmacia di turno più vicina, individuare la posizione del parco urbano, il museo, la biblioteca, uffici comunali, scuole, chiese, luoghi di ritrovo, e addirittura pagare la sosta del parcheggio.

E per ultimo, ma non meno importante, questo interessante progetto prevede la possibilità di creare opere d’arte sotto forma di graffiti digitali da condividere con altri utenti.  “Un connubio perfetto – aggiunge Pistillo – tra arte, cittadino e tecnologia.  Investire sulla street art significherebbe cambiare le abitudini e i comportamenti delle persone, dando ai cittadini dei servizi in più, velocizzando la riqualificazione dello spazio urbano e rendendo le periferie più belle e vivibili”.

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